Nell’impostare gli esercizi che fanno parte del metodo Self-lifting abbiamo messo l’accento principalmente sulla loro alta efficacia e sulla sicurezza. A differenza degli altri metodi di ginnastica facciale, in quello da noi ideato ogni esercizio crea, talvolta anche grazie al massaggio manuale, una tensione su un singolo muscolo o su una singola zona. È importante, infatti, quando si lavora su un’area specifica, intervenire solo su quella zona, senza coinvolgere altri gruppi muscolari. È come se la parte che si sta allenando fosse spinta verso l’alto con un movimento pulsante; non bisogna dimenticare che stiamo parlando di muscoli molto piccoli e delicati. Quando si praticano gli esercizi, è dunque necessario essere consapevoli dei movimenti che si fanno e dei muscoli specifici su cui si sta lavorando, in modo da non coinvolgere altri gruppi muscolari. Ogni esercizio deve essere ripetuto più volte fino ad arrivare a sentire un certo bruciore, stanchezza e un lieve indolenzimento.  Cosa succede durante l’esercizio? La tensione fisica fa lavorare il muscolo a pieno impatto rendendolo più tonico e voluminoso, mettendo in moto contemporaneamente il metabolismo cellulare. Lo stesso processo si verifica con i muscoli del corpo quando si fa sport: infatti i meccanismi fisiologici sono gli stessi per l’intero organismo. Nella fase iniziale, esegui gli esercizi davanti allo specchio; una volta che li avrai imparati bene e assimilati, potrai farli nel corso della giornata anche senza guardarti allo specchio. Per cominciare, basteranno 15 minuti al giorno, ma durante la giornata è utile ripetere più volte gli esercizi che agiscono sulle tue zone più problematiche. L’invecchiamento è un processo naturale che non si arresta mai, mai, procede sempre, giorno dopo giorno, e ogni giorno sta a te non dimenticare di prenderti cura di te stessa e di fare qualcosa di utile per il tuo intero organismo.

Ginnastica Facciale – Self Lifting

Eliminare le pieghe nasolabiali, tonificare le guance e ridefinire l’ovale

Tartaruga

È utile per chi ha l’ovale del viso mal delineato, con il tipico inestetismo chiamato “guance da bulldog”.

Mummia

Si tratta di un esercizio davvero importante per allenare un gran numero di muscoli facciali.

Riproduci video

Massaggio della Mummia

Aiuta a ridurre le pieghe nasolabiali.

Fronte, palpebre e occhi

Palpebre da Regina

Questo esercizio rende più distesa la pelle delle palpebre superiori e aiuta a migliorare il problema delle palpebre cadenti.

Collo e doppio mento

Pesce

Questo esercizio rafforza i muscoli del collo, ed è quindi utile per combattere il collo grinzoso e flaccido e il doppio mento. 

Naso

Pinza Naso

È efficace per rialzare la punta del naso.

Labbra

Masticare le Labbra

Questo esercizio serve a rimpolpare naturalmente le labbra e a renderle più colorite.

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Accorgimenti quotidiani con il Siero

Pressione sugli 8 punti del Muscolo Orbicolare

Questo movimento è benefico per la zona dove di solito si formano le cosiddette “zampe di gallina”.

Movimento “a V”

Questo accorgimento è efficacissimo per ridurre le rughe orizzontali della fronte.

Pizzichini e Rotolini

Questi accorgimenti servono per spianare le rughe nasolabiali.

Chitarra

Questo accorgimento, se fatto con un buon siero, aiuta a mantenere il collo tonico.

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Automassaggio con la Maschera

Automassaggio per Viso e Collo

Esegui l’automassaggio il più spesso possibile, anche quotidianamente, con una maschera cremosa adatta al massaggio. Lascia in posa la maschera per una decina di minuti e poi bagna le mani prima di fare il massaggio, per ammorbidire e scivolare bene sul viso.